Acidità di stomaco? Ecco cosa mangiare

Acidità di stomaco? Ecco cosa mangiare

L’acidità di stomaco è un disturbo sempre più diffuso a causa dello stress che ci attanaglia quasi tutti e degli stili di vita poco salutari.
Quando non si riduce a episodi solo occasionali ma si manifesta costantemente diventa molto fastidiosa.
Vediamo alcune semplici strategie per tenerla a bada.

Che cos’è l’acidità di stomaco

Il tuo stomaco, per digerire il cibo che mangi, produce una sostanza acida, l’acido cloridrico. Quando tutto funziona bene il tuo stomaco produce la quantità di acido cloridrico giusta per digerire la quantità di cibo che gli arriva.

A volte, per cause che vedremo a breve, lo stomaco produce una quantità troppo abbondante di acido cloridrico: l’eccesso attacca le pareti dello stomaco provocando un’infiammazione.

Le cause dell’acidità di stomaco, anche detta pirosi, in genere sono ascrivibili a:

  • Stili di vita non salutari: saltare i pasti o fare il pasto più abbondante della giornata la sera tardi o mangiare di fretta masticando poco o bere bevande alcoliche o scegliere alimenti e bevande industriali.
  • Patologie dello stomaco come l’infezione da Helicobacter Pilori.
  • Stress intenso e prolungato: lo stomaco, così come l’intestino, è un bersaglio degli stati emozionali.

Come si manifesta l’acidità di stomaco

L’acidità di stomaco si manifesta con sintomi molto fastidiosi. Primo fra tutti il bruciore di stomaco che a volte può estendersi sino al collo. Se l’acido cloridrico in eccesso risale su verso la gola compare il reflusso gastroesofageo con altri sintomi correlati, quali mal di gola, raucedine, fino ad arrivare ai rigurgiti di cibo.

I rimedi

Come avrai inteso dalle cause, lo stile di vita imperante nella nostra società è il complice perfetto per l’insorgenza dell’acidità di stomaco.

I tempi del lavoro spesso ci obbligano a pranzare fuori casa, con un occhio sempre rivolto all’orologio perché alle 14,30 c’è la riunione. L’unico pasto in che condividiamo con la nostra famiglia è la cena, così viene naturale fare un pasto completo la sera.

L’ansia e lo stress poi… alzi la mano chi può dirsi immune!

Se non possiamo cambiare la nostra vita, possiamo però aiutarci tantissimo con la scelta degli alimenti appropriati.

Adesso ti svelo cosa portare in tavola per dire addio all’acidità di stomaco.

Il concetto di fondo è uno: lo stomaco deve svuotarsi presto. Dunque, devi scegliere alimenti che non richiedano tempi digestivi troppo lunghi.

Cereali

Fra i cereali, preferisci quelli in chicco naturalmente privi di glutine o le paste da essi ricavate verificando però che siano prodotti solo dal cereale di riferimento, senza aggiunti di additivi (leggi sempre l’elenco degli ingredienti).

Vegetali

Le verdure fanno tanto bene, tuttavia la loro fibra può rallentare lo svuotamento dello stomaco (questo è uno dei motivi per cui la verdura aiuta a dimagrire: rimandando il momento in cui lo stomaco sarà vuoto, ti fa sentire sazio a lungo). Scegli soprattutto il finocchio che ristabilisce il benessere dello stomaco (abbi però cura di eliminare le foglie esterne con i filamenti spessi) e la valeriana (o songino). Generalmente anche indivia belga e zucchine sono ben tollerate.

Carni e pesce

Le proteine hanno un tempo di digestione lungo. Per questo possono accentuare l’acidità di stomaco. Cosa mangiare dunque per secondo?

Carni magre (petto di pollo, fesa fresca di tacchino e fettine magre di vitello) e pesce a spina poco grasso (merluzzo, sogliola e spigola) sfilettato.

Preparali così: lasciali macerare una decina di minuti nel succo di uno spicchio di limone prima di cuocerli. Ma come, il succo di limone acido contro l’acidità di stomaco? Si, perché inizia il lavoro che dovrebbe fare il tuo acido cloridrico: la breve marinatura inizia a digerire le proteine e il tuo stomaco si ritroverà con parte del lavoro già fatta. Potrà dunque svuotarsi prima.

Come cuocere carne e filetti di pesce dopo la marinatura? Come ti ho spiegato in questo articolo.

Legumi

Vale lo stesso discorso della verdura: fanno tanto bene, ma la grande quantità di fibra, preziosa per tanti aspetti, li rende spesso controindicati per chi soffre di acidità di stomaco. Più digeribili risultano i legumi decorticati, in particolare le lenticchie rosse decorticate.

Frutta

Il frutto più indicato, perché meno acido, è la pera. Sempre meglio consumare la frutta lontano dai pasti perché, oltre alle possibili fermentazioni, il contenuto di acqua della frutta diluisce i succhi gastrici prolungando la permanenza nello stomaco. Per questo motivo, sono decisamente controindicati i frutti più ricchi di acqua, come anguria, melone e uva.

Sconsigliati anche i frutti più ricchi di zucchero, come i cachi maturi, perché lo zucchero fermenta causando la produzione di aria.

Le bevande

Bevi acqua naturale a temperatura ambiente. L’acqua frizzante può aumentare l’acidità.

Bevande industriali e abuso di alcolici e caffè sono tra le cause dell’insorgenza di questo disturbo: aboliscili del tutto per un pò e reintroducili in quantità moderata quando starai meglio.

Sempre a proposito di bevande, un tisana a base di malva, finocchio, camomilla e tiglio, non zuccherata e bevuta non troppo calda e a piccoli sorsi, ha azione lenitiva sulla mucosa gastrica.

Ultimo, ma primo per importanza: devi masticare a lungo ogni singolo boccone. Altrimenti non c’è rimedio che possa avere successo. Purtroppo ci hanno progettato così: il tuo stomaco non è attrezzato per digerire particelle più grandi di pochissimi millimetri. Se gli mandi pezzi di alimenti interi, il poverino non ce la fa proprio, ed è costretto a chiamare in soccorso tanto acido cloridrico per sminuzzare ciò che i tuoi denti hanno lasciato intero.

Se vuoi risolvere il fastidiosissimo problema dell’acidità di stomaco (ma anche stipsi, pancia gonfia, nonché perdere un paio di chili) non ingoiare nessun boccone se non l’hai masticato almeno 30 volte.

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