La dieta per l’ovaio policistico

La dieta per l’ovaio policistico

L’ovaio policistico è causato dall’aumentata produzione di testosterone, ormone tipico maschile che le donne normalmente producono solo in piccola quantità.
I sintomi più comuni sono: irregolarità del ciclo mestruale, perdita di capelli, aumento della peluria sul viso e sul corpo e aumento di peso.
È una condizione riconosciuta di pre diabete: chi ne è affetta, è predisposta a sviluppare il diabete tipo 2. La buona notizia è che con la giusta alimentazione si può evitare l’insorgenza del diabete, attenuare la sintomatologia della sindrome dell’ovaio policistico e bloccarne la progressione.

La dieta per l’ovaio policistico

Alla base della produzione eccessiva testosterone, causa della sindrome dell’ovaio policistico, c’è una condizione di insulino resistenza.

L’insulina è un ormone prodotto da una grossa ghiandola, il pancreas, in risposta all’aumento di glucosio nel sangue che normalmente si verifica dopo un pasto. Fa sì che il fegato, i muscoli e altre cellule assorbano il glucosio presente nel sangue, evitando che la glicemia si alzi eccessivamente. Il fegato e i muscoli convertono il glucosio in una molecola di deposito chiamata glicogeno. L’insulina permette alle cellule di assumere il glucosio presente nel sangue legandosi al suo specifico recettore, presente sulla membrana cellulare. Il legame dell’insulina al suo recettore è simile ad una chiave che entra perfettamente nella serratura. A questo punto, la chiave (insulina) apre la serratura, facendo si che i trasportatori del glucosio vengano esposti sulla superficie della cellula. I trasportatori captano il glucosio dal sangue e lo portano all’interno della cellula. L’insulino resistenza si instaura quando le cellule diventano resistenti all’azione dell’insulina: la chiave insulina non riesce più ad agire efficacemente sulla serratura. Di conseguenza, i trasportatori del glucosio vengono esposti in quantità minore e la glicemia non può ridursi. Il pancreas cerca di compensare producendo una maggiore quantità di insulina. L’insulina stimola la secrezione di testosterone: al suo aumento, corrisponde una maggiore produzione di testosterone che a sua volta causa la sindrome dell’ovaio policistico. L’aumentata produzione di insulina è inoltre la diretta responsabile dell’aumento di peso tipico di questa condizione.

Le mosse vincenti per contrastare la sindrome dell’ovaio policistico sono quelle che agiscono sull’insulino resistenza. Devi dunque fare in modo di aumentare la sensibilità all’insulina delle tue cellule. Già solo perdendo il peso in eccesso e riducendo drasticamente i grassi saturi (si trovano negli alimenti di origine animale ad eccezione del pesce) e i grassi trans (si trovano negli alimenti processati industriali) la tua sensibilità all’insulina aumenta notevolmente.

Ma vediamo nel dettaglio come organizzare la tua alimentazione nutriente per nutriente.

Carboidrati

Evita i carboidrati raffinati, come il pane bianco, il riso bianco, tutto ciò che è preparato con farine tipo 0 e 00 e lo zucchero. Scegli invece i carboidrati ricchi di fibra, come pane, pasta e riso integrali (ricorda che il vero riso integrale ha un tempo di cottura di minimo 35 minuti: se cuoce in 10 minuti ha subito una precottura che ha modificato l’amido, facendogli perdere i vantaggi dell’integrale) e i cereali integrali in chicco (avena e farro decorticati, orzo mondo e miglio). Puoi anche spaziare fra gli pseudocereali, come la quinoa, il grano saraceno e l’amaranto. Assumi la frutta in quantità moderata ed evita le patate: se proprio non vuoi rinunciare, almeno mangiale fredde. Le patate calde hanno un elevatissimo indice glicemico e provocano di conseguenza un’intensa risposta insulinica; quando si raffreddano il loro amido subisce modificazioni capaci di abbassarne l’impatto glicemico.

Lo zucchero e i suoi sostituti vanno aboliti. Se vuoi approfondire questo argomento, puoi leggere questo articolo.

I grassi sono in genere considerati il male assoluto. In realtà non tutti i grassi (lipidi è il termine appropriato) sono uguali. Quelli saturi, che si trovano nella carne rossa e nei formaggi, e i grassi trans, che si trovano negli alimenti industriali, aumentano l’insulino resistenza e lo stato infiammatorio che predispongono all’insorgenza della sindrome dell’ovaio policistico. I grassi mono e poli insaturi invece hanno effetto opposto. Si trovano negli oli vegetali spremuti a freddo, nella frutta secca a guscio e nei semi oleaginosi. In particolare, i grassi poli insaturi omega 3 hanno azione anti infiammatoria. Si trovano nei pesci grassi, come alici, sarde e sgombri. E il salmone? Ne contiene solo se non è allevato. Trovare il salmone selvatico è diventato molto difficile.

Le proteine si trovano nella carne, nei formaggi, nel pesce, nelle uova e nei legumi. Da quanto detto in precedenza, avrai intuito che le fonti da privilegiare sono il pesce, i legumi e la carne bianca. Abbi cura di mangiare i legumi e il pesce 3 volte alla settimana, la carne bianca un paio di volte alla settimana e limita la carne rossa a non più di 1 volta alla settimana. Inoltre ricorda che il latte e lo yogurt sono iperisulinemizzanti, hanno cioè la capacità di stimolare un’intensa produzione di insulina.

Non cadere nella tentazione di abolire i carboidrati pensando che siano gli unici colpevoli della produzione di insulina! Per chiarirti le idee in merito, leggi questo articolo.

Il modello alimentare che risulta vincente, al di là di qualsiasi moda alimentare, nella sindrome dell’ovaio policistico come in altre condizioni, è la dieta mediterranea tradizionale. Non pensare di seguirla per il semplice motivo di essere nata in Italia! La dieta mediterranea tradizionale è profondamente diversa dall’alimentazione dell’italiano medio di oggi. Se vuoi scoprirla, leggi questo articolo.

Argomenti

Dicono di me

Ricette salutari per tutti i giorni

Anna Plantone
Anna Plantone
Leggi Tutto
“Ho iniziato il mio con la Dott.ssa Gallotta con l'obbiettivo di imparare a mangiare, attratta dal suo metodo "Non stare a dieta, impara a mangiare!" La consiglio vivamente perché ho imparato a seguire un alimentazione sana, funzionale e bilanciata senza tante rinunce. Il mio corpo e la mia mente mi ringraziano!”
Milena Zullo
Milena Zullo
Leggi Tutto
“Ho voluto iniziare il percorso con la dottoressa Gallotta perché ero stanca di seguire diete tristi e senza risultati. Seguendola, incredibilmente ho perso peso mangiando con gusto e piacere. Ho perso ben 12 kg, ma non solo: è cambiato tutto il mio processo digestivo e per nessun motivo al mondo vorrei tornare indietro da questo stato di benessere . La consiglio a chiunque voglia farsi un regalo.”
Margherita Girardi
Margherita Girardi
Leggi Tutto
“Ho preso il mio primo appuntamento dalla dottoressa 6 mesi fa. Dire che sono soddisfatta è dire poco! Sono felice e appagata. Non mi sono mai sentita a “dieta”, tutto saporito, nessuna restrizione particolare, la mia amata pizza una volta a settimana. La consiglio davvero a tutti. Volete stare bene senza sacrifici? Affidatevi a lei. ”
Marilena Rosati e Cristina Damasceni
Marilena Rosati e Cristina Damasceni
Leggi Tutto
“Io e mia figlia abbiamo iniziato il percorso a distanza con la dott.ssa Giovanna Gallotta poco più di un mese fa. Con la dott.ssa abbiamo imparato che si può stare a "dieta" mangiando saporito, condito, e ripassato in padella... insomma "non stare a dieta ma impara a mangiare". In questo modo io ho perso 4kg e mia figlia 5. Grazie per la sua professionalità, dedizione e cura verso noi pazienti.”
Maria Rosaria Ragno
Maria Rosaria Ragno
Leggi Tutto
“Mi ero rivolta ad altri nutrizionisti in passato ma non riuscivo mai a portare a termine i vari percorsi, drastici e tristi: tutto bollito e scondito. Con la dottoressa Gallotta ho imparato i giusti abbinamenti, a fare pasti completi e soprattutto ho ricominciato a cucinare come faceva mia nonna. Ho finalmente perso i chili di troppo e riesco a mantenere il peso senza sforzi. Grazie Dottoressa! ”
Martina Maremonti
Martina Maremonti
Leggi Tutto
“Ho intrapreso il mio percorso con la dott.ssa Gallotta per tornare in forma, alleviare i sintomi dell'ovaio policistico e gestire l'insulino resistenza che mi causava attacchi di fame, gonfiore e spossatezza. Grazie al metodo della Dott.ssa Gallotta, ho raggiunto dei risultati strepitosi senza privarmi di nulla, bensì imparando ad associare correttamente gli alimenti.”
Daniela Guerriera
Daniela Guerriera
Leggi Tutto
“Ho iniziato il percorso con la dottoressa Gallotta per perdere peso e ritrovare il benessere. Con la Dott. ssa si intraprende un percorso di apprendimento e auto-consapevolezza sulla giusta combinazione dei macro nutrienti essenziali che pone il paziente nella condizione di regolarsi in modo autonomo. Le sono molto grata per i risultati ottenuti e per gli insegnanti di cui farò tesoro nel tempo. ”
Antonella Filippo
Antonella Filippo
Leggi Tutto
“Mi sono rivolta alla dott.ssa Gallotta per imparare a gestire la mia insulino-resistenza e perdere qualche chilo. La dottoressa, dopo avermi ascoltato con attenzione e delicatezza estreme, ha cucito su di me un piano alimentare strepitoso. Nel giro di qualche mese, riesco facilmente a mantenere nella norma i valori glicemici, ho perso i chili di troppo e mi sento energica.”
Lorella Lamacchia
Lorella Lamacchia
Leggi Tutto
“Quella della dottoressa non è una "dieta" ma una rieducazione alimentare. Facendoti abbandonare i concetti di dieta, sgarro e conteggio calorie, ti porta per mano al tuo obiettivo. Se vi volete bene e volete fare un regalo a voi stesse, provate la dott.ssa Gallotta e non ve ne pentirete! E come dice sempre la dottoressa: "Non stare a dieta, impara a mangiare!"”
Vuoi incontrarmi?
Contattami per un appuntamento

Ti aspetto nel mio studio a Gioia del Colle (Ba) in via Federico II di Svevia 5305. Compila il modulo oppure chiama il numero 080 5749263 (da lunedì a venerdì, ore 16.00-19.00).

Inserire form come indicato