Ritenzione idrica: tutta colpa del sale?

Ritenzione idrica: tutta colpa del sale?

Gambe pesanti. "Buchini" sulle cosce e sui glutei.
Quanto è odiosa la ritenzione idrica?!?!?
Spesso si dà tutta la colpa al sale.
In realtà i "colpevoli" sono molteplici.
Per sconfiggerli, devi conoscerli. Te li presento in questo articolo.

Piccola premessa. Se fai un lavoro sedentario, nei periodi in cui trascuri l'alimentazione (che possono capitare anche al più preciso di noi: la vita è sempre tanto complicata!) la ritenzione idrica si riaffaccerà sempre. Siamo essere umani, non statue di marmo!

Questo dato di fatto però non è una buona scusa per lasciarsi andare.

La voglia di migliorarsi per stare meglio con se stessi è la spinta che ci può portare verso uno stile di vita più sano, con vantaggi per il benessere e la salute a 360 gradi. 

Chiuso il "sermone", andiamo a vedere nello specifico quali sono le cause della ritenzione idrica e come affrontarle efficacemente.

La sedentarietà

E' la tua nemica giurata. Che si tratti di chili in più, di ritenzione idrica, di cellulite, di pancia gonfia o di problemi di salute (colesterolo alto, diabete, trigliceridi alti, eccetera, eccetera) la sedentarietà c'entra sempre. 

Qual è il movimento più adatto al nostro argomento specifico di oggi, la ritenzione idrica?

Il top sono gli sport in acqua (nuoto e acqua gym) che si praticano in assenza di gravità e uniscono ai benefici del movimento il massaggio dell'acqua. 

Se non puoi andare in piscina ma preferisci la palestra, fai attenzione a non caricare troppo sulle gambe: aggraveresti la situazione. Punta piuttosto ad esercizi che aumentino l'ossigenazione delle gambe senza però far contrarre eccessivamente i muscoli: un mix di passeggiate quotidiane più stretching o yoga o pilates è l'ideale.

Alimenti infiammatori

Alla base della ritenzione idrica (ma anche della cellulite e della pancia) c'è un'infiammazione. Dunque, scegli un'alimentazione prettamente antinfiammatoria.

Se hai un pochino di tempo e vuoi approfondire puoi leggere questo mio articolo.

Se vai di corsa, ricorda che gli alimenti (e bevande) più infiammatori sono: alcolici, zucchero e tutto ciò che lo contiene (non pensare che sostituire lo zucchero con i dolcificanti sia una buona scelta: ti alterano il microbiota buttandoti in altri circoli viziosi!), gli alimenti ultra processati.

Inoltre, non bere più di tre caffè al giorno (il cardiologo sarà fiero di te!).

"Aspetta Giovanna, mi hai appena detto che posso bere il caffè anche 3 volte al giorno, ma senza zucchero e dolcificanti: io non ce la faccio a berlo amaro!".

Se stai pensando questo, rasserenati. Non è necessario fare "tutto e subito". Puoi ridurre gradualmente la quantità di zucchero che sei solito utilizzare in modo da educare lentamente il tuo palato al nuovo gusto. Oppure, puoi versare nel tuo caffè un goccino di latte.

E il sale?

Il sale va eliminato? No (a meno che non te lo dica un medico, ma per motivi ben più gravi della ritenzione idrica!).

Il sodio è un minerale indispensabile per tantissime funzioni del tuo corpo. Se non glielo dai, pur di procurarselo, il tuo corpo tratterrà l'acqua per non disperdere il sodio: avrai l'effetto esattamente opposto a quello che cercavi!

Scegli piuttosto il sale marino integrale che oltre al sodio contiene anche minerali che contrastano la ritenzione idrica, come il magnesio e il potassio.

Ancora: non lo eliminare, ma modera la quantità. Globalmente, in una giornata, non dovresti andare oltre un cucchiaino. Per avere meno bisogno di sale, puoi aggiungere ai tuoi piatti erbe aromatiche e spezie che non solo suppliscono al gusto meno sapido con i loro aromi e sapori, ma sono tutte antinfiammatorie: due piccioni con una fava!

E il sale rosa dell'Himalaya? Niente di diverso dal sale del Mediterraneo. Se ti piace, utilizzalo pure. Ma non aspettarti che sia innocuo per la ritenzione idrica: non lo è affatto. Adotta gli stessi accorgimenti.

Ricorda inoltre che nel cucchiaino di sale al giorno rientra anche il sale già contenuto negli alimenti pronti. Tutti gli alimenti industriali inscatolati, imbustati o insaccati sono molto ricchi di sale. Anche quelli apparentemente dolci, come biscotti e merendine, possono contenere una non trascurabile quantità di sale. Leggi sempre le tabelle nutrizionali riportate sulle confezioni.

Occhio anche agli "insospettabili" formaggi freschi: sono anch'essi molto ricchi di sale! Mangiali non più di 2 volte alla settimana ed abbinali a vegetali spiccatamente drenanti (cicorie, indivia, radicchio, finocchio e cetriolo).

Adesso sai cosa fare per contrastare efficacemente la ritenzione idrica.

Se vuoi indicazioni personalizzate, "cucite" esattamente sul tuo corpo e il tuo stile di vita, contattami per una consulenza.

 

 

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